Demolizione e ricostruzione risparmio dell'80%/85%

Oggi usufruendo dell'ECOSISMABONUS, si accede ad una grande opportunità di riqualificazione immobiliare.

Riqualificare i fabbricati, anche con l'abbattimento e la ricostruzione.

Grazie alle agevolazioni dell'ecosismabonus, effettuando la cessione del credito d'imposta, 

come da normativa vigente, si risparmia sul costo totale della costruzione fino all'80%/85%.

 

  

 

Collaborazioni:

Possibilità di collaborazione, per le Imprese edili e Tecnici, che hanno in portafoglio operazioni immobiliari che possono usufruire degli incentivi di ecosismabonus, per informazione compilare il form alla pagina dei contatti, oppure inviare email a posta@ricostruzione.net oppure direzione@ecosismabonus.com 

Demolizione e ricostruzione - caratteristiche immobile ed ubicazione

  • L'immobile deve avere una delle seguenti caratteristiche: fatiscente, rudere, inagibile, o in evidente stato di convenienza di demolizione e ricostruzione, (gli immobili collabente F2, vengono calcolati come un solo sub catastale).
  • L'immobile deve essere ubicato in zona di classe a rischio sismico ricadente nella categoria 1-2-3
  • L' immobile deve essere costituito da almeno 3 unità (sub catastali) 
  • I sub catastali possono appartenere a categorie residenziali, produttivi, con annessi anche i depositi/garage.
  • Nessun impedimento alla demolizione e ricostruzione (vincoli di Enti)
  • possono usufruire dell'operazione: privati, aziende e condomini

                                             

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che cos'รจ l'ecosismabonus

L'ecosismabonus è un'agevolazione fiscale composta da ecobonus + sismabonus

 
ECOBONUS

L’Ecobonus è un’agevolazione statale che consente a privati e aziende di detrarre fiscalmente una parte delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. La detrazione varia da un minimo del 50% ad un massimo del 75% a seconda del tipo di intervento realizzato e viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

 SISMABONUS

Il Sisma Bonus è l’agevolazione statale che consente a privati e aziende di detrarre fiscalmente una parte delle spese sostenute per interventi di messa in sicurezza statica delle abitazioni e degli immobili ad uso produttivo situati nelle zone ad elevato rischio sismico . La detrazione varia dal 50% all’85% su un ammontare complessivo di spesa fino a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno, da ripartire in 5 quote annuali di pari importo.

ECOSISMABONUS (ecobonus+sismabonus)

È possibile utilizzare le due agevolazioni statali congiuntamente per la messa in sicurezza statica e l’efficientamento energetico delle abitazioni e degli immobili a destinazione produttiva ad alto rischio sismico. Possono usufruire dei bonus i privati (persone fisiche, società di persone, imprenditori individuali, professionisti) e società (società di capitali ed enti) che avranno la possibilità di detrarre dall’IRPEF o dall’IRES una parte delle spese sostenute. La misura della detrazione varia dall’80% all’85%, su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 136.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno e va ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

 Bonus fiscali e cessione del credito d'imposta

Dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 è possibile sfruttare i bonus fiscali per la sicurezza sismica e l’efficientamento energetico sostenendo solo una piccola parte del costo degli interventi.

 Con la cessione del credito d’imposta i titolari dei immobili, possono realizzare gli interventi pagando solo il 25-30% dell’Eco Bonus e il 15-20% degli interventi Eco e Sisma Bonus (quota non incentivante)

Il credito d’imposta viene ceduto a imprese e intermediari, le quali finanziano la maggior spesa dell'intervento.

 

Chi sono i beneficiari?
Possono usufruire del beneficio sia i soggetti IRPEF che i soggetti IRES che sostengono le spese per gli interventi antisismici e detengono il bene immobile in base a un titolo idoneo:

  • proprietario o nudo proprietario;
  • titolare di un diritto reale di godimento;
  • comodatario;
  • locatario o utilizzatore in leasing;
  • familiare convivente con il proprietario o detentore e il convivente non proprietario nè titolare di un contratto di comodato (solo per gli immobili a destinazione abitativa);
  • acquirente dell’immobile (oggetto di riqualificazione) per le quote di detrazione residue.

Sono comprese, tra i soggetti beneficiari, anche le società immobiliari per gli interventi effettuati su immobili concessi in locazione (R.M. 22/E del 12 marzo 2018). Possono usufruire della detrazione anche gli istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati, gli enti aventi le medesime finalità e le cooperative a proprietà indivisa per gli interventi su immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Mappa sismica italiana

Secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e di Vulcanologia, questa la mappa di pericolosità sismica del territorio italiano: La mappa è stata tracciata calcolando l'accelerazione massima su suolo rigido rispetto a g (accelerazione di gravità). Le aree in blu, viola e rosso sono quelle più a rischio: come si nota, si tratta proprio di zone che recentemente o in passato sono state colpite da violenti terremoti. Le aree in grigio sono quelle a più basso rischio sismico. Sulla base di questa mappa, l'Italia è stata suddivisa in 4 zone a seconda del rischio. A seconda del grado di sismicità, i danni possono essere variabili: dalla completa distruzione degli edifici non in regola con le norme antisismiche, a crepe e danneggiamenti strutturali.

Zona 1 - Sismicità alta: comprende le zone con PGA (Peak Ground Acceleration) superiore a 0,250 g. 708 comuni appartengono a questa zona. Possono verificarsi fortissimi terremoti. Le regioni interessate sono Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Umbria, Molise, Campania, Calabria, Sicilia

Zona 2 - Sismicità medio-alta: riguarda zone con PGA compreso tra 0,150 g e 0,250 g. Comprende 2.345 comuni. Possono verificarsi forti terremoti. Le regioni interessate sono Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Basilicata.

Zona 3 - Sismicità medio-bassa: con PGA tra 0,05 g e 0,150 g. Vi appartengono 1.560 comuni. Possono verificarsi forti terremoti, ma rari. Le regioni interessate sono Lombardia, Toscana, Piemonte, Liguria

Zona 4 - Sismicità bassa: con PGA inferiore a 0,05 g. Questa situazione riguarda 3.488 comuni. I terremoti sono rari. Le regioni interessate sono Valle D'Aosta, Trentino Alto Adige e Sardegna.

Ricostruzione.net - info azienda

Ricostruzione.net è business partner dei maggiori investitori per la cessione del credito d'imposta coadiuvati dai general contractor per la riqualificazione edilizia.

L'operazione viene gestita nel complesso dal nostro Gruppo, dalla progettazione fino alla consegna dell'immobile, e nel contempo definiamo l'operazione della cessione del credito d'imposta. 

Cosa importante, il cliente versa solo la quota parte spettante (15%/20%), gli ulteriori costi sono anticipati dall'investitore e/o general contractor (80%/85%), per poi esserei recuperati dalla cessione del credito d'imposta.

Per tutte le informazioni compilare il form alla pagina dei contatti, e sarete contattati da un nostro responsabile. 

Ricostruzione.net è un marchio WORLDFIN S.r.l.s. partner ENEL X

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